Modalità di presentazione della domanda di Invalidità Civile

A decorrere dall’1.1.2010 le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, sono presentate all’INPS esclusivamente per via telematica

1. Il cittadino si reca dal medico certificatore. La “certificazione medica” può essere compilata dal medico solo on line, sul sito internet dell’istituto www.inps.it.  Il medico, dopo l’invio telematico del certificato, consegna al cittadino la stampa firmata, che dovrà essere esibita all’atto della visita, e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato.

2. Il cittadino, in possesso del PIN, compila la “domanda” esclusivamente on line collegandosi sul sito internet dell’INPS www.inps.it e abbina il numero di certificato indicato sulla ricevuta di trasmissione rilasciata dal medico certificatore entro il termine massimo di trenta giorni.

3. La domanda e il certificato abbinato sono trasmessi all’INPS telematicamente. L’avvenuta ricezione della domanda è attestata dalla ricevuta rilasciata dalla stessa procedura.

La domanda da parte del cittadino (cioè il passaggio 2 e 3) può essere presentata anche tramite i Patronati, le Associazioni di categoria o gli altri soggetti abilitati.

La certificazione medica compilata dal medico e trasmessa on line è una certificazione a pagamento:

Tariffa Certificato medico per via telematica per riconoscimento invalidità civile € 60,00 + iva

I benefici derivanti dal riconoscimento della invalidità civile, sono i seguenti:

PERCENTUALE DI INVALIDITA’ Dal 33 % (superiore ad 1/3):

Fornitura gratuita di protesi ed ausili Dal 46 % Diritto di iscrizione nelle liste di collocamento obbligatorio 60 % Diritto all’assunzione come invalido nella ditta in cui si lavora

PERCENTUALE DI INVALIDITA’ Dal 66,6 % (superiore a 2/3):

Esenzione dai ticket sanitari. Diritto al collocamento obbligatorio fino al 55° anno di età. Assegno mensile finchè non si è collocati al lavoro. 100 % Dal 18° al 65° anno di età è concessa una pensione di inabilità, non reversibile, legata al reddito